[STROFA 1]
Niente parole, solo silenzi che fanno male.
Tu in un’altra vita, io che provo a non guardare.
Un anno e mezzo di vuoto e di sguardi evitati,
con la rabbia stretta in pugno tra i fili spezzati.
[PRE‑RITORNELLO]
Poi mi è crollata addosso una situazione dura,
di quelle complicate che ti trovi ad affrontare.
Ho fatto il tuo numero senza sapere che fare,
avevo solo un bisogno matto di sentirti parlare.
[RITORNELLO]
Ma con te, nonostante tutto, è come tornare a casa.
Anche dopo la fine, anche se la strada è chiusa.
Mi basta la tua voce e tutto si rimette in ordine,
basta un secondo e crolla ogni mio disordine.
Con te mi sento a casa.
[STROFA 2]
Hai risposto subito, come se il tempo non fosse passato,
siamo tornati all'istante preciso che ci ha salvato.
È bastato un secondo e il nodo si è sciolto da solo,
perché conosci ogni parte di me, ogni mio vuoto.
Ci sono cose mie che non devo neanche spiegare,
mi conosci al centimetro, capisci ogni sfumatura,
sai chi sono davvero, oltre ogni mia chiusura.
E sai che se ti chiamo è perché cerco qualcuno,
e certe verità non le dico a nessun altro, a nessuno.
[PRE‑RITORNELLO 2]
E mentre parlavi la rabbia si è spenta piano,
come se il tuo aiuto mi prendesse per mano.
[RITORNELLO]
Ma con te, nonostante tutto, è come tornare a casa.
Anche dopo la fine, anche se la strada è chiusa.
Mi basta la tua voce e tutto si rimette in ordine,
basta un secondo e crolla ogni mio disordine.
Con te mi sento a casa.
[PONTE]
Non sto dicendo che voglio tornare indietro, no.
Non sto dicendo che adesso sia tutto a posto.
Ma certe persone ti restano scritte sulla pelle,
come un disegno che non sbiadisce mai.
[RITORNELLO FINALE]
Con te, nonostante tutto, è come tornare a casa.
Anche dopo la fine, anche se la strada è chiusa.
Mi basta la tua voce e tutto si rimette in ordine.
Sì, con te mi sento a casa.